A residence on the rocks
Una residenza sugli scogli
Dai ricoveri delle barche dei pescatori di Colonna alla colonia estiva degli anni '30, fino a oggi.
La casa negli anni '30, quando era una colonia estiva al mare. Foto d'epoca, colorizzata.
Trani
Perla dell’Adriatico, Trani è una città dalla importantissima e ricchissima tradizione marinara. A Trani, le fonti riportano, vennero scritti gli “Ordinamenta et Consuetudo maris edita per consules civitatis Trani”, conosciuti anche come “Statuti marittimi”, sono un corpo normativo di diritto marittimo, promulgati nel 1063 nella città di Trani per volere del conte normanno Pietro di Trani. Sono considerati il più antico codice marittimo del Mediterraneo nel Medioevo (Nicola A. Imperiale). Per questo e per il peso economico e politico della città, si presume, Trani non poté mai diventare Repubblica Marinara, perché troppo importante per essere libera dal giogo reale, nell’epoca delle crociate.
Colonna
La penisola di Colonna fa parte della storia di Trani da sempre. Fin dal Medioevo sulla Penisola sorge il Monastero, che per secoli è rimasto separato dalla città e difeso da mura di cinta. Presso il Monastero, storici ed esperti locali riportano di tradizioni di fede ancora vive, collegate alla figura di Santo Stefano protomartire e al miracolo dei gigli e della loro prematura, rigogliosa e meravigliosa fioritura ripetuta di anno in anno. Cosa curiosa, pare che il Monastero godesse di diritti esclusivi di pesca nelle acque di Colonna, a suggello della prosperità del luogo e dei suoi abitanti.
La struttura
Data la conformazione della costa, l’antichità delle strutture ad arco in tufo e la presenza di botole nelle volte superiori, si presume che anticamente la struttura fosse dedicata a magazzini e ricoveri per le barche dei pescatori di Colonna, che issavano i beni dal livello del mare fino al piano di calpestio del Monastero.
La prima documentazione fotografica della struttura risale agli anni ‘30 del 1900, quando nelle stanze che oggi compongono Ammare, nella stagione estiva, tantissimi bambini della città giocavano e passavano le giornate in compagnia. La casa infatti divenne una colonia estiva al mare, poiché a partire da quegli anni tali attività si sono sempre più diffuse per i benefici dello iodio e del sole.
Dopo anni di abbandono, dal finire degli anni ‘50 e fino a oggi, la proprietà è passata alla famiglia Fattibene, che con amore e dedizione per circa ottant’anni ha condotto e migliorato la struttura, dialogando con il mare, il sole e il vento, per poter ospitare persone in una casa sugli scogli, espressione del dialogo dell’uomo con la natura e oggi ad essa vocata, consapevole che siamo custodi di quegli scogli, e che il mare resta il padrone di casa.
Colonna today
Colonna oggi
La città è arrivata fin qui, ma Colonna è rimasta un’isola.
Sulla punta c’è ancora il monastero di Santa Maria, fondato dai benedettini nel 1098: facciata romanica, rosone rivolto al mare. Dentro custodisce un crocifisso di legno del Quattrocento, che Trani festeggia ogni 3 maggio. Il chiostro oggi è del Comune e ospita mostre e incontri.
Intorno, in tre minuti a piedi, il mare cambia tre volte: sabbia, ciottoli, scogli. La sera il lungomare Cristoforo Colombo si riempie del passeggio dei tranesi, come una volta.
E certi giorni è il cielo a fare festa. Il 12 maggio 2024 le Frecce Tricolori hanno volato per la prima volta su Trani, proprio sopra Colonna.

